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venerdì 17 ottobre 2008

CD Review: Jakob Dylan - Seeing Things























Ci sono voluti oltre quindici anni a Jakob Dylan, per decidere di camminare con le sue sole gambe. Dopo aver guidato per cinque album i Wallflowers, per l’ultimogenito di Bob Dylan è giunto il momento di intraprendere la strada in solitudine.

Grazie all'aiuto di un grande produttore come 'Rick Rubin', l’esordio solista di Jakob Dylan ci introduce in uno spazio intimo e confidenziale, dove ogni arpeggio suona nitido e concreto, ed ogni singola nota cantata come una confessione. Il modello è senza troppi misteri quello dello Springsteen acustico, e Jakob Dylan ne segue le orme con totale umiltà, lasciando da parte il lato più appariscente del suo passato pop-rock per legarsi alla tradizione roots americana. Il risultato è una genuina prova di cantautorato roots, che solo in poche occasioni riesce a spingersi oltre i confini dell’omaggio ai canoni del genere.

Jakob Dylan scrive il suo classico con 'Something Good This Way Comes', si addentra nel folk con 'Evil Is Alive And Well', mentre in 'I Told You I Couldn’t Stop' si insinuano sottili inquietudini. Il suo vero talento però si mette in mostra nelle ballate 'Valley Of The Low Sun' e 'On Up The Mountain'. Ma il meglio è nella conclusiva 'This End Of The Telescope' un piccolo gioiello.

Track Listings

1. Evil Is Alive And Well
2. Valley Of The Low Sun
3. All Day And All Night
4. Everybody Pays As They Go
5. Will It Grow
6. I Told You I Couldn't Stop
7. War Is Kind
8. Something Good This Way Comes
9. Up On The Mountain
10. This End Of The Telescope

Artist: Jakob Dylan
Title: Seeing Things
Genre: Songwriter
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Jakob Dylan

martedì 30 settembre 2008

CD Review: Metallica - Death Magnetic
























Con 'Death Magnetic' i Metallica cercano il riscatto dopo anni di oblio creativo, mettendo in gioco un impianto sonoro fatto di esperienza e mestiere.

Principalmente l'album è un autentico e convincente sforzo per ovviare al passo falso di 'St.Anger' e riportare a galla un genere e una band senza eguali. Ascoltando l'album non sarà difficile farsi venire alla mente due dischi come '…And Justice for All' e 'Metallica' (il disco nero) una sintesi tra quei due formidabili lavori. Per un album che si guarda un po’ alle spalle e mettere in gioco una carriera di oltre 25 anni, viene chiamato il migliore produttore in circolazione. Quel Rick Rubin che dove tocca convince.

Il risultato è convincente e Death Magnetic riporta i Metallica alla grande con la potente dignità che il pubblico gli stava chiedendo da molti anni. Le canzoni superano tutte la sufficienza e 'This Was Just Your Life' che apre l’album lo fa in maniera emozionante. 'The End Of The Line' ci riporta a 'Creeping Death' da (…And Justice for All) e più o meno anche tutto quello che segue: 'Broken Beat And Scarred', 'The Day That Never Comes' e 'All Nightmare Long'.

In definitiva 'Death Magnetic' è il disco della rinascita, che suona a meraviglia e per noi.....questo basta ed avanza.

Track Listings

1. That Was Just Your Life
2. The End Of The Line
3. Broken, Beat & Scarred
4. The Day That Never Comes
5. All Nightmare Long
6. Cyanide
7. The Unforgiven III
8. The Judas Kiss
9. Suicide & Redemption
10. My Apocalypse

Artist: Metallica
Title: Death Magnetic
Genre: Metal
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Metallica

Official Web site