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lunedì 24 novembre 2008

CD Review Pop: Vinicio Capossela - Da Solo





















E'uscito il 17 ottobre il nuovo album di Vinicio Capossela 'Da Solo', 12 brani inediti tra cui 'In Clandestinità' primo singolo estratto per la radio.

A due anni di distanza dall'ultimo lavoro, 'Ovunque Proteggi', un nuovo entusiasmante album di inediti per il nostro geniale poeta contemporaneo. Un disco fatto di canzoni scritte in perfetta solitudine in un appartamento di Milano con vista panoramica sul caos della Stazione Centrale. (Ho scritto dei pezzi sul mio inverno - ha detto il cantautore ai giornali - che è un po' come il racconto di Natale di Dickens, una resa di conti con la vita, sulla propria natura, quando si vede qualcosa che si allontana e lo si vede meglio grazie alla distanza). L'album è stato registrato tra (Milano da Taketo Gohara e New York ai Brooklyn Studios di New York da JD Foster), già produttore dei 'Calexico', presenti nel brano 'La faccia della terra'.

L'album contiene 12 perle di un Vinicio Capossela maturo eclectico e in grande forma. I primi singoli saranno 'Il Gigante E Il Mago', e 'In Clandestinità'.

Testi di: Vinicio Capossela

Tracklist:

01.Il gigante e il mago
02.In clandestinità
03.Parla piano
04.Una giornata perfetta
05.Il paradiso dei calzini
06.Orfani ora
07.Sante nicola
08.Vetri appannati d'America
09.Dall'altra parte della sera
10.La faccia della terra
11.Lettere di soldati
12.Non c'è disaccordo nel cielo

Artist: Vinicio Capossela
Title: Da Solo
Genre: Songwriter, pop
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD1

Testi di: Vinicio Capossela

giovedì 23 ottobre 2008

CD Review: Solomon Burke - Like a Fire
























Solomon Burke ha conosciuto nei tempi recenti una seconda giovinezza. Prima ha sbalordito tutti con quel 'Don’t Give Up On Me' che ha riscosso plausi in ogni dove (miglior disco del 2002 per Mojo) nel quale il titanico cantore, si dilettava con brani di (Tom Waits, Van Morrison, Elvis Costello, Nick Lowe, Brian Wilson e Joe Henry), fornendo una severa lezione a tanti sul significato vero di cantare con sentimento.

Questo suo ultimo album 'Like A Fire', si differenzia invece sulla scelta dei collaboratori; Eric Clapton, Keb Mo’ e Ben Harper riescono a dare a Burke una manciata di canzoni degne del suo carisma di interprete. 'The Fall' una perfetta fusione soul-country, regala potenza alla debole trama ordita da Harper in 'A Minute To Rest And A Second To Prey', riempie di anima da r&b stonesiano 'Ain’t That Something', prende e trasforma le esili imbastiture di 'What Makes Me Think I Was Right' e 'Understanding' elevandole come se creasse sculture col fango.

Un disco che afferma il valore di Solomon Burke per vie traverse, per un semplice motivo, perché in mano a chiunque altro 'Like a Fire' sarebbe probabilmente stato poca cosa. Un disco di country-rock’n’soul capace di competere con tanti dischi in circolazione. Prodotto da Steve Jordan.

Testi di Solomon Burke

Track listing

01.Like A Fire
02.We Don’t Need It
03.The Fall
04.A Minute To Rest And A Second To Prey
05.Ain’t That Something
06.What Makes Me Think I Was Right
07.Understanding
08.You And Me
09.Thank You
10.If I Give My Heart To You


Artist: Solomon Burke
Title: Like a Fire
Genre: Country, Soul
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Solomon Burke

sabato 18 ottobre 2008

CD Review: Scarlett Johansson - Anywhere I Lay My Head























Scarlett Johansson si sà, non è la prima attrice a mettersi alla prova come cantante. Chi gli l'ha fatto fare è un mistero. Al punto che anche 'Anywhere I Lay My Head' risulta un album quantomeno anomalo. Di certo il disco non è il solito prodotto usa e getta fatto per scalare le classifiche, ma nasce dall'incontro tra la Johansson e David Andrew Sitek, (Tv On the Radio), che impressionato dalla voce dell'attrice, l'ha convinta a registrare un vero e proprio album, di cui ha curato produzione e arrangiamenti su brani prevalentemente di Tom Waits.

Insomma, un progetto bizzarro sulla carta, e ancora più nei risultati. La voce dell'attrice infatti pare quasi un optional in mezzo ai magniloquenti arrangiamenti, che riportano alla mente immaginifici scenari wave vicini a My Bloody Valentine, Jesus And Mary Chain, Mercury Rev, ecc. Un pasticcio sonoro che va a cozzare proprio con la voce della bionda attrice: il timbro vocale è infatti profondo, ruvido e poco aggrazziato, che male si amalgama con il resto.

Talvolta il miscuglio di voci e suoni riserva effetti inaspettati, piacevoli, e lo stravolgimento dei brani originali di Waits è così eccessivo e scellerato da lasciare di stucco. "I Don't Wanna Grow Up", per esempio, viene trasformata in un midtempo degno dei New Order, tra drum machine e synth in bella evidenza; la title track possiede notevoli aperture epiche che richiamano il gruppo dei fratelli Reid (a cui allude anche "Fannin Street", però meno riuscita), mente l'unico brano originale del lotto ("Song For Jo") è un buon episodio di cantautorato femminile.

A completare il quadro, due collaboratori di spicco: Nick Zinner, (Yeah Yeah Yeahs), e David Bowie (backing vocal in un paio di brani).

Testi di Scarlett Johansson

Track Listings

1. Fawn
2. Town With No Cheer
3. Falling Down
4. Anywhere I Lay My Head
5. Fannin Street
6. Song For Jo
7. Green Grass
8. I Wish I Was In New Orleans
9. I Don't Wanna Grow Up
10. No One Knows I'm Gone
11. Who Are You


Artist: Scarlett Johansson
Title: Anywhere I Lay My Head
Genre: Songwriter
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Scarlett Johansson